Il malanno dei social media

Di morma un pensa (io compreso) che i social media siano infondo uno strumento comodo, utile.

Capita addirittura che io arrivi fino alla soglia del difinirli "indispensabili" soprattutto ora che i miei amici veri sono lontani (nelle immediate vicinanze c'e' solo la Chicca, ma va beh).

Ora, restringiamo il cerchio verso Facebook, non tanto gli altri social media. Solo lui, faccialibro.

Pensandoci bene, lo scopo principale di questo social media, al di la' dell'uso che ogniuno ne faccia, e' appunto il "mediare verso la societa'.

In altre parole un mezzo per la diffusioni di informazioni verso l'elemento definibile come comunita' o, in grande, societa'.

Il passaggio successivo a cui si e' vincolati e' quindi il "dominio pubblico".

Ma c'e' un altro fttore, quello commerciale per cui facebook funge come antenna ripetitiva ratuita per tutti gli "advertiser" che sperano nel tuo appoggio gratuito per fargli publicita'.

Di nuovo, il pubblico dominio orna in campo.

Ora, mi chiedo, ogni giorno al lavoro studio nuovi modi per far si che le persone (io tu loro ecc) facciano uso del loro profilo per scopi commeciali e per "promuovere" qualcosa, che cosa me ne faccio dunque io di un antenna ciuccia soldi, che porta profitti alle altrui tasche?

Ricapitolando

- serve a portare informazioni alla comunita'
- serve per scopi commerciali

C'e' poi un altro lato che forse alcuni (io compreso fino a poco tempo fa) non conoscono: il controllo.

Mi e' capitato di recente di sentirmi dire cose in ufficio, rguardo facebook, del tipo "puoi - non potresti". ebbene, al di la del torto e della ragione, chi puo' controllare e decidere cosa io possa o non possa dire e fare con lo strumento che IN TEORIA parla SOLO alla "mia"comunita'?

ed ecco che arriviamo al nocciolo. Comunita' e dominio pubblico sembrano apparteneti allo stesso campo semantico ma non lo sono.

Cio' che e' online, che e' visibile, e' appunto di dominio pubblico. E anche se i tuoi 300 amici non hanno la benche' minima idea ne interesse per cio' che hai appena pubblicato, non e' detto che nei remoti angoli della rete qualcuno non stia ascoltando.

Dunque, se per voler dire di piu', si finisce per dire di meno,
se avere piu' contatto con gli amici, si finisce per averne meno,
se usi uno strumento per comnicare, e poi fai si che la gente non veda

CHE CAZZO TE NE FAI?

ebbene, pro e contro si enumerano a dismisura, ma il succo e' quello.
Va bene per far vendere un apio di scarpe in piu' ma non va bene per rendere la mia vita sociale migliore.

Ergo, fanculo facebook.
A breve seri provedimenti.

E pensare che me lo avevano anche detto, i saggi, lattuga, fonda, brandoli zamoc.
se proprio lo devi avere, fallo sotto nome finto.

Se leggete questo post da facebook, vedete come appunto funziona il discorso commerciale dell' antenna gratuita.

Commenti

Post più popolari