Pian del Louv @ avia pervia Sabato 30 aprile Vernissage ore 18.30
Sabato 30 Aprile 2011 inaugura presso lo Spazio Avia Pervia "Pian del Louv", vernissage ore 18.30.
"Negli ultimi 20 anni esemplari di lupo sono naturalmente ritornati a popolare le Alpi occidentali partendo dagli Appennini, così come cervi, camosci, caprioli e cinghiali hanno riconquistato territori ormai quasi completamente disabitati.
Aree abbandonate dalle migliaia di uomini e donne nativi di quelle valli, spostatisi verso i centri urbani e industriali del nord Italia..."
Questo progetto esplora e documenta la battaglia in atto nelle valli alpine tra uomini e natura.
Il paesaggio ormai spopolato viene fotografato di notte, illuminato dalla luna, come se fosse visto con gli occhi di un lupo; le persone ritratte sono immerse in questo territorio e non hanno più alcun potere su di esso.
Gli ultimi pastori vivono le ore di pascolo in costante allerta: un banco di nebbia, una zona di arbusti, un passaggio nel bosco sono sufficienti affinchè i lupi attacchino il gregge.
È molto difficile avvistare un lupo, essendo animali principalmente notturni e molto schivi, ciò che ne rende nota la presenza sono le impronte nella neve appena fuori dai villaggi, i resti delle loro predazioni sia su animali domestici che selvatici e i loro ululati.
I lupi sono presenze, racconti dal passato, il ritorno di una natura primordiale e feroce. I loro occhi sono come tizzoni ardenti nella notte.
Luca Giacosa, è nato nel 1982, si avvicina alla fotografia nel 2004 come amatore, successivamente come professionista.
Nel 2007 inizia un corso fondato da David Hum in Documentary Photography presso l’University of Wales di Newport.
Durante i 3 anni di studi realizza svariati progetti spaziando dalla ritrattistica al paesaggio notturno, dalla fotografia concettuale a quella editoriale, per poi dare inizio a “Pian del Louv”.
Nonostante i quasi due anni spesi a documentare, la fase di ricerca e creazione delle immagini non è ancora da considersi terminata; l’obiettivo finale è quello di pubblicare un libro che raccolga l'intera esperienza.
Aree abbandonate dalle migliaia di uomini e donne nativi di quelle valli, spostatisi verso i centri urbani e industriali del nord Italia..."
Questo progetto esplora e documenta la battaglia in atto nelle valli alpine tra uomini e natura.
Il paesaggio ormai spopolato viene fotografato di notte, illuminato dalla luna, come se fosse visto con gli occhi di un lupo; le persone ritratte sono immerse in questo territorio e non hanno più alcun potere su di esso.
Gli ultimi pastori vivono le ore di pascolo in costante allerta: un banco di nebbia, una zona di arbusti, un passaggio nel bosco sono sufficienti affinchè i lupi attacchino il gregge.
È molto difficile avvistare un lupo, essendo animali principalmente notturni e molto schivi, ciò che ne rende nota la presenza sono le impronte nella neve appena fuori dai villaggi, i resti delle loro predazioni sia su animali domestici che selvatici e i loro ululati.
I lupi sono presenze, racconti dal passato, il ritorno di una natura primordiale e feroce. I loro occhi sono come tizzoni ardenti nella notte.
Luca Giacosa, è nato nel 1982, si avvicina alla fotografia nel 2004 come amatore, successivamente come professionista.
Nel 2007 inizia un corso fondato da David Hum in Documentary Photography presso l’University of Wales di Newport.
Durante i 3 anni di studi realizza svariati progetti spaziando dalla ritrattistica al paesaggio notturno, dalla fotografia concettuale a quella editoriale, per poi dare inizio a “Pian del Louv”.
Nonostante i quasi due anni spesi a documentare, la fase di ricerca e creazione delle immagini non è ancora da considersi terminata; l’obiettivo finale è quello di pubblicare un libro che raccolga l'intera esperienza.



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