tema in classe: mamma portami una pistola che ho male al cuore
Siamo un popolo assopito, costantemente stanco, costantemente in attesa della fine, del turno, della fine della settimana, della fine delle rate, della fine della fine. Ma tutto ha una fine, ma noi attendiamo l'inizio di qualcos'altro, per poter avere una nuova fine da aspettare, per cui lamentarci, da incolpare per scaricare le nostre responsabilita'. Crediamo alle religioni delle seconde possibilita', alle politiche del condono.
Ma siamo vittime di noi stessi, adoratori del dio che faccia al posto nostro, ormai ho peccato, pensaci tu, che c'e' la partita. Voto te, perche' non ho tempo di sapere per chi votare, ed il tuo nome l'ho sentito spesso. Siamo il popolo del domani, ma domani e' tutto chiuso, e il telefono era occupato, e c'era la fila in posta, e c'era traffico, e la benzina costa troppo, e le stagioni non sono piu' quelle di una volta, e si stava meglio quando si stava peggio e i treni arivavano in orario.
Siamo smemorati, siamo frutto dei partigiani, nonni che nessuno vuole piu' avere, perche' tanto chi se lo ricorda, il nostro passato e' corona, il presente e' ruby e il futuro non c'e' ancora sul televideo. Ma siamo belli, siamo alla moda, siamo hi tech, siamo il paese con piu' smartphones d'europa, primi nel mondo. Ma di smart ci sono solo loro, giocattoli costosi, mentre i loro padroni non sanno neppure cosa farci con tutta qulla intelligenza artificiale.
Ma ci scattiamo le foto, e abbiamo la reflex per essere meglio di chi ha la compatta, che se non e' una reflex e' un auto, che se non e' l'auto e' la scarpa. Una carpa, ho pescato la piu' grossa un giorno, il giorno dopo che l'hai presa tu, era piu' grossa della tua. pesce d'aprile, scherzo infantile, animali picchiati, violenza al canile.
Ma siamo vittime di noi stessi, adoratori del dio che faccia al posto nostro, ormai ho peccato, pensaci tu, che c'e' la partita. Voto te, perche' non ho tempo di sapere per chi votare, ed il tuo nome l'ho sentito spesso. Siamo il popolo del domani, ma domani e' tutto chiuso, e il telefono era occupato, e c'era la fila in posta, e c'era traffico, e la benzina costa troppo, e le stagioni non sono piu' quelle di una volta, e si stava meglio quando si stava peggio e i treni arivavano in orario.
Siamo smemorati, siamo frutto dei partigiani, nonni che nessuno vuole piu' avere, perche' tanto chi se lo ricorda, il nostro passato e' corona, il presente e' ruby e il futuro non c'e' ancora sul televideo. Ma siamo belli, siamo alla moda, siamo hi tech, siamo il paese con piu' smartphones d'europa, primi nel mondo. Ma di smart ci sono solo loro, giocattoli costosi, mentre i loro padroni non sanno neppure cosa farci con tutta qulla intelligenza artificiale.
Ma ci scattiamo le foto, e abbiamo la reflex per essere meglio di chi ha la compatta, che se non e' una reflex e' un auto, che se non e' l'auto e' la scarpa. Una carpa, ho pescato la piu' grossa un giorno, il giorno dopo che l'hai presa tu, era piu' grossa della tua. pesce d'aprile, scherzo infantile, animali picchiati, violenza al canile.
E ci vantiamo all'estero, di uno stile che non abbiamo mai avuto, noi. Ce lo avevano tempo fa sai... ma noi lasciamo che crolli pompei, che il colosseo sia una rotonda per auto, che il passato sia di pomodoro e non sui banchi ne' sui libri, ne' tra i tempi verbali, ne' tra i modi...i modi di una volta..lo sai che una volta mio cugino e' morto... Non conosciamo la lingua che parliamo, non chiediamo. Assumiamo...ma poi licenziamo, che tanto c'e' il cococo, l'interinale, il video anale... tanto c'e' lui a cui dare la colpa, il rocco siffredi della politica.
come se i porno li facesse solo lui. ma infondo cosa lo diciamo a fare? lui, ma lui chi? un lui o una lei di sorta.
a sorte, tra i tanti. la roulette russa delle colpe da dare, dei colpi da fare, perche' se non hai soldi, e devi fare l'happy hour, devi fare un colpo in banca. col cutter, che la pistola non ce l'hanno nei negozi in centro, o forse si, se e' firmata da qualcuno famoso, piu' di te. E si puo' andare avanti per giorni, ma noi andiamo indietro per secoli, aggrappati alla grappa, appioppati al pioppo, che non lo devi confodere con l'oppio, quello dei popoli...la religione. quel'ora in cui potevi uscire prima, per andare a casa per andare dalla morosa, per essere investito da un auto nel pieno del tuo eccitazione giovanile. Povero ragazzo, avevi tanto tempo...vorrei usarlo io il tuo tempo, noi che siamo perditempo, e paghiamo per avere piu' tempo da sprecare, che la macchina mi fa arrivare prima, ma mi costa troppo, e lavoro di piu' per pagarla, cosi' ho meno tempo, e devo andare piu' veloce...mi serve una macchina...
come se i porno li facesse solo lui. ma infondo cosa lo diciamo a fare? lui, ma lui chi? un lui o una lei di sorta.
a sorte, tra i tanti. la roulette russa delle colpe da dare, dei colpi da fare, perche' se non hai soldi, e devi fare l'happy hour, devi fare un colpo in banca. col cutter, che la pistola non ce l'hanno nei negozi in centro, o forse si, se e' firmata da qualcuno famoso, piu' di te. E si puo' andare avanti per giorni, ma noi andiamo indietro per secoli, aggrappati alla grappa, appioppati al pioppo, che non lo devi confodere con l'oppio, quello dei popoli...la religione. quel'ora in cui potevi uscire prima, per andare a casa per andare dalla morosa, per essere investito da un auto nel pieno del tuo eccitazione giovanile. Povero ragazzo, avevi tanto tempo...vorrei usarlo io il tuo tempo, noi che siamo perditempo, e paghiamo per avere piu' tempo da sprecare, che la macchina mi fa arrivare prima, ma mi costa troppo, e lavoro di piu' per pagarla, cosi' ho meno tempo, e devo andare piu' veloce...mi serve una macchina...
il tempo, ricchezza dei poveri, poverta' dell'impegnato.
impegno, come scrivere su facebook le cose che non vanno...ma mi manca casa, e vorrei tornare e darti fuoco, casa. riaccenderti, esploderti, vomitarti. ma tanto non te ne accorgeresti. Italia di gomma... Italiani piume colorate di un pavone morto da tanto tempo. ma infondo sono italiano anche io. vittima e carnefice, pane e nutella, caffe con la pasta, pasta al pomodoro, mamma portami una pistola che ho male al cuore.


Commenti
Posta un commento