turn the volume down.

Non scrivo per intromettermi, ne per fare post a casaccio, ma credo che ogni tanto ci si debba prendere un minuto di calma. Riflettere e forse anche accettare le cose.
Al di la che le conosciate o meno, ci sono persone che a modena hanno dato molto.
Io vi invito solo a prendere ogni giorno un minuto lontano dalla routine. rompere un po gli schemi.
Per cio' che e' stato, cito direttamente Niccolò - aka Brunito - Bruni:


l giorno di Santo Stefano è deceduto alla giovane età di quarantaquattro anni Massimiliano Teneggi, in arte Soneek Max, all’ospedale di Sassuolo dopo essere stato ricoverato in chemioterapia da una manciata di settimane per una grave malattia.
La terribile notizia si è diffusa in un batter d’occhio nella giornata di domenica scorsa, a tarda ora, tanto che i suoi più cari e stretti amici si sono ritrovati al Mattatoio di Carpi, locale dove Max suonava, per salutarlo e celebrarlo nonostante l’aria che si respirava fosse di puro dramma.
Max ha rappresentato, senza alcun intento retorico, un personaggio fondamentale per la musica locale: dopo i suoi esordi nella anni ottanta in club storici come il Mascotte di Nonantola e l’Albert Hall di Cà di Sola ha calcato i palcoscenici più celebri di tutta la provincia accompagnando con i suoi dj set artisti di fama mondiale. Da sempre ammirato per la sua ecletticità e cultura musicale Max ha rappresentato la chiave di volta della scena rock e dance della zona.
Instancabile appassionato e ricercatore è stato senza dubbio il pilastro emozionale di varie generazioni: dalle sudate pareti del Mascotte fino alle pregiate consolle dell’Oasis di Sassuolo durante la metà degli anni novanta, dal Vox al Vibra, dal Mypeople al Diennea di Carpi fino a giungere alle sue ultime residenze di Juta e Mattatoio.
Con le sue rimpiante, ironiche, aggiornatissime e imperdibili trasmissioni sulle frequenze di Radio Antenna Uno Rock Station, Max ha cresciuto intere orde di clubbers incalliti, inguaribili musicomani, semplici curiosi che grazie a lui hanno coltivato la passione per la musica fino a diventare parte integrante delle sue bellissime serate che riuscivano a spaziare dal rock alla musica elettronica senza mai perdere di coerenza e di stile.
Con la sua incredibile persona, talvolta camaleontica e imprevedibile ma sempre sensibile e attenta, Soneek Max ha cambiato l’approccio alla musica nella nostra provincia e non solo e nessuno sarà mai in grado di dimenticarsi di lui.


Commenti

  1. Brutto Kane ma dico... i giovedì al MORe con quel po' po' di electronikuccia e non vorrei ma lo faccio quei saturdays MORe cocktails with Jaroen van d'R, dalle 19 alle 21, sono svaniti tra le kimike di fine secolo?
    PRKDiiiiiiiii

    ps: aaaah.aMax, here bullshits only!!!!

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